“La società capitalista non è favorevole alle masse lavoratrici ma a quelle sfruttatrici. La minoranza domina la maggioranza e gode della ricchezza materiale prodotta da quest’ultima”.

Così ha scritto il Rodong Sinmun, il giornale nordcoreano del Partito dei Lavoratori, nella pubblicazione di giovedì scorso.

L’articolo continua: “Per quanto astutamente gli imperialisti e i sostenitori borghesi del capitalismo cerchino di nascondere lo sfruttamento praticato dal capitale e le gravi contraddizioni all’interno della società capitalista, essi non potranno mai nascondere la vulnerabilità di questo Sistema. La società capitalista è antipopolare e tutela gli interessi dei magnati monopolistici e delle altre classi sfruttatrici. E opprime il Popolo con una dittatura basata sui soldi. Le classi dominanti controllano tutti i mass media per diffondere l’idea e la cultura reazionarie e anti-popolari e promuovere lo stile di vita borghese che corrompe la società e intorbidisce la coscienza di indipendenza delle masse lavoratrici per costringerle all’obbedienza e ridurle alla schiavitù dei soldi.

Nella società capitalista la relazione umana dipende dal denaro e anche il valore e la personalità di un uomo sono determinati dal denaro. Nella società capitalista lo sfruttamento e il saccheggio da parte del capitale si intensificano ogni giorno e lo Stato non protegge i suoi cittadini. In questa società non ci si potrà mai aspettare l’uguaglianza. Le politiche reazionarie, la povertà culturale e spirituale porteranno alla rovina.”