L’Agenzia di stampa nordcoreana KCNA prende posizione contro “il gruppo conservatore dell’estrema destra sudcoreana che calunnia la Dichiarazione sottoscritta al vertice del Panmunjom perchè, a loro avviso, sarebbe un ‘comunicato scritto sulle parole, solo una festa delle parole’. Il tutto per ridurre il significato e il successo dell’incontro tra i leader coreani. Chiedono inoltre al Parlamento di intervenire sulla dichiarazione perchè ‘è incoerente’, ‘è un atto ingannevole’,  ‘è intollerabile’.”

Il giornale del Governo della Corea del Nord, Minju Joson, definisce queste parole dell’estrema destra come ‘un tradimento che va contro l’aspirazione della nazione che vuole la pace, la prosperità e la riunificazione della penisola coreana. È una disgrazia che ci sia ancora questa feccia umana nella nazione coreana in un momento in cui tutti i coreani dovrebbero sforzarsi di portare avanti la storica dichiarazione di Panmunjom. Nè il miglioramento delle relazioni intercoreane né la pace e la prosperità possono essere raggiunti con le posizioni della destra, che include il Partito della Corea liberale, immersa fino al midollo di ripugnanza nei confronti dei connazionali e abituata a prolungare i suoi giorni attraverso lo scontro con il nord. Questo gruppo di traditori dovrebbe essere spazzato via senza pietà. I conservatori di estrema destra, incluso l’LKP, meritano una punizione per alto tradimento.

 


 

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Sinossi (descrizione)Autore (Andrea Marsiletti)