“Il capitalismo è una società cupa che non ha futuro” scrive il Rodong Sinmun, il giornale ufficiale del Comitato centrale del Partito del lavoro di Corea, in un articolo di sabato scorso.

“Gli imperialisti parlano molto di ‘democrazia’ e ‘prosperità materiale’ all’interno della società capitalista; ciò altro non è che una scusa per coprire i veri colori della loro società, impopolare, corrotta e in declino” recita l’articolo, che aggiunge; “La ‘democrazia’ sostenuta dai reazionari imperialisti non è nell’interesse delle masse lavoratrici, ma una democrazia falsa a favore delle classi sfruttatrici.”

“Anche il sistema multipartitico è ingannevole. Si dice che nei Paesi capitalisti vari partiti a turno prendano le redini del Governo. Ma quei partiti sono tutti borghesi e rappresentano solo gli interessi dei magnati del business” prosegue il Rodong Sinmun. “È un tumore maligno del capitalismo che i ricchi diventino sempre più ricchi e che i poveri diventino sempre più poveri. L’aumento della ricchezza materiale nella società capitalista rende la disuguaglianza insopportabile, con le masse lavoratrici che conducono una vita miserabile. Il capitalismo è una società corrotta che rappresenta il Paradiso per i ricchi e l’Inferno per i poveri. Il capitalismo all’apparenza sembra prospero e in via di sviluppo, ma in realtà fa decadere la società , che sta precipitando a capofitto verso il suo destino fallimentare.”

 


 

Acquista il libro su Amazon o dalla Casa Editrice!

“Se Mira, se Kim” è un romanzo ucronico ambientato nel 2021 in un’Italia che è diventata stalinista dopo la Rivoluzione del 1948 ed è alleata della Corea del Nord del Grande Maresciallo Kim Jong Un. Nel contesto di una storia alternativa, il libro è un viaggio nelle ideologie Juche e marxista-leninista e racconta ciò che è stato ed è il Socialismo nel mondo reale.

Sinossi (descrizione)Autore (Andrea Marsiletti)