“Le autorità sudcoreane, insieme con gli Stati Uniti, hanno organizzato un’esercitazione di combattimento aereo congiunto su grande scala. Il fine è quello di esercitarsi per sferrare un attacco preventivo contro la Corea del Nord.

Sono coinvolti nell’esercitazione più di 100 mezzi tra cui un bombardiere nucleare strategico B-52 e un caccia Stealth Raptor F-22 delle forze statunitensi. L’esercitazione durerà fino al 25 maggio, sotto la supervisione degli aggressori imperialisti statunitensi e dell’aviazione sudcoreana.

Queste manovre militari sono un riflesso dell’inutile posizione degli Stati Uniti e della Corea del Sud che vogliono persistere nella “massima pressione e sanzioni” nei confronti della Corea popolare. La loro è una sfida esplicita alla dichiarazione di pace di Panmunjom e una deliberata provocazione alla distensione che stava prendendo piede nella penisola e che impegnava tutti a disinnescare le tensioni militari e a ridurre il pericolo di una guerra.

Tuttavia, ancora prima che l’inchiostro della storica dichiarazione del 27 aprile si fosse fissato, le autorità sudcoreane e gli Stati Uniti hanno iniziato un’esercitazione in contrasto con tutti gli sforzi pacifici e le buone intenzioni da noi dimostrate. Siamo davanti a una provocazione malvagia che suscita serie preoccupazioni e delusioni tra tutti i connazionali e all’interno della Comunità internazionale che desidera che la Dichiarazione sia attuata.

Se loro considerano il dialogo della Corea del Nord come qualcosa concesso in qualsiasi momento e ogni ora si sbagliano. Le autorità sudcoreane, in particolare, ricorrono a tali atti impropri in contrasto con la promessa di impegnarsi per la pace, la prosperità e la riunificazione della penisola e lasciano che della feccia umana lanci fango alla dignità della Guida Suprema della Repubblica popolare e al suo Sistema economico.

C’è un limite nel mostrare la nostra buona volontà e offerta di opportunità di pace. La storica dichiarazione di Panmunjom non può essere attuata dagli sforzi di una sola parte e può portare buoni frutti solo se entrambe le parti creano condizioni favorevoli e uniscono i loro sforzi.

A questo punto non possiamo fare altro che sospendere i colloqui di alto livello tra il Nord e il Sud che erano in programma il 16 maggio.

Le autorità sudcoreane devono essere ritenute pienamente responsabili di tutto ciò e degli ostacoli che frappongono alle nostre relazioni.

Gli Stati Uniti dovranno riflettere due volte sul futuro della loro relazione con la Corea del Nord, ed in particolare sul destino dell’importantissimo vertice in agenda.

Osserveremo attentamente il comportamento degli Stati Uniti e delle autorità sudcoreane.”

Lo scrive l’Agenzia di Stampa nordcoreana KCNA.

 


 

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Sinossi (descrizione)Autore (Andrea Marsiletti)