Il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente sudcoreano Moon Jae-in hanno firmato a Pyongyang un primo accordo “per ridurre le tensioni”: la cerimonia, trasmessa in diretta tv, si è tenuta alla Paekwawon State Guesthouse di Pyongyang, luogo dei colloqui bilaterali.

Le due Coree hanno concordato “per la prima volta su passi specifici per la denuclearizzazione” che includono la chiusura “permanente” del sito di processamento dell’uranio di Yongbyon: lo ha detto il presidente sudcoreano Moon Jae-in dopo la firma dell’accordo del summit di Pyongyang. Da parte sua, il leader Kim Jong-un ha affermato che c’è l’intesa su una “penisola libera da armi nucleari e minacce” per avanzare, con l’avanzamento dei rapporti intercoreani, verso una “nuova era di pace e prosperità”.

Kim ha promesso di visitare Seul “nel prossimo futuro”, secondo una dichiarazione congiunta resa nota dalla Corea del Sud durante l’incontro tra Kim e il presidente sudcoreano Moon Jae-in a Pyongyang. Secondo i media di Seul, Moon ha detto che Kim potrebbe visitare Seul entro quest’anno. Sarebbe la prima visita di un leader del Nord nella capitale del Sud da quando la penisola fu divisa alla fine della Seconda guerra mondiale nel 1945.

“La Corea del nord e del sud avanzeranno una candidatura comune per ospitare le Olimpiadi del 2032. Molto eccitante!”, ha twittato Trump dopo l’incontro tra i leader delle due Coree. (ANSA)